Visualizzazione post con etichetta ricette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricette. Mostra tutti i post

mercoledì 13 luglio 2011

Ricette: Paccheri con gamberi agli aromi

Vi vorrei presentare un'altra ricetta che ho trovato e voglio provare, anche se vi dico la verità ho già preparato una cosa simile con gli spagnetti o meglio con i vermicelli con le mazzancolle tropicali.
Se mi acconsentite vi propongo una piccola modifica, aggiungete la paprika dolce la quale oltre ad addolcire conferisce alla pasta un colore simile a quello del gambero.
Provate e magari poi mi sapete dire:


Ingredienti
  • paccheri 350 g
  • pomodori sbucciati 500 g
  • gamberi 400 g
  • cipolle, 2
  • timo, origano e prezzemolo
  • vino bianco secco
  • olio extravergine
  • sale

*le dosi sono per 4 persone

Preparazione
Sgusciate i gamberi e tagliatene le code a tocchetti. Preparate un fumetto di pesce raccogliendo le teste in una casseruola con 150 g di vino, 300 di acqua, timo e sale. Schiacciate le teste e cuocete fino a ridurre il liquido della metà. Infine, filtrate con un colino fine.
Rosolate le cipolle a fettine in 30 g di olio, con poco origano. Dopo 3 minuti circa aggiungete i gamberi, un trito di prezzemolo, i pomodori a tocchi, il fumetto di pesce, preparato in precedenza, e cuocete a fuoco medio per 30-35 minuti. Nel frattempo unite i paccheri lessati al dente, saltate tutto per 2 minuti sul fuoco vivo e servite.
Buon appetito!
 

venerdì 1 luglio 2011

Ricette: Ravioli di palamita su salsa di mozzarella di bufala

Beh ragazzi sentite questa, io sinceramente la devo ancora provare ma di sicuro sarà fantastica come ricetta. La pubblico dunque per VOI e per ME come promemoria.
Pubblico questa ricetta per 2 motivi:
1. Questi giorni si parla molto della riscoperta di alcune specie di pesci che il nostro mediterraneo offre, ma che sono spesso snobbate sia per prezzo (non si capisce perchè???) sia per il valore culinario.
2. Perchè LaMiaPesca viene fatta per lo più in Alto Adriatico e la Palamita è un Pelagico che è catturabile da tardo luglio fino a metà novembre anche sotto costa con davvero belle soddisfazioni.
Quindi cominciamo a renderci conto che il pesce azzurro intanto fa bene, poi costa poco e inoltre è pescabile nel nostro mare adriatico per tutta l'estate e autunno.
Ma veniamo alla ricetta.
Ravioli di palamita su salsa di mozzarella di bufala.
Ingredienti per 4 persone
1 palamita da 1 kg., 1 kg. di cipolle, 500 gr. di broccoletti baresi, 100 gr. di mozzarella di bufala, 50 gr. di parmigiano reggiano, 50 gr. di burro, 2 spicchi d’aglio, 1 lt. di brodo vegetale, sale q.b.
Per la pasta: 250 gr. di farina “00”, 250 gr. di farina di semola, 15 tuorli d’uovo.
Procedimento
Preparare la pasta fresca mescolando bene gli ingredienti tra loro e lavorandola a mano. Lasciarla riposare coperta da un canovaccio pulito. In una casseruola preparare un fondo con olio extravergine d’oliva, sedano e carota tritati, farvi rosolare i filetti di palamita tagliati a cubetti Aggiungere le cipolle tagliate sottilmente per tre ore a fuoco basso ed a cottura ultimata lasciar raffreddare. Stendere la pasta finemente e comporre dei ravioli farciti con lo stracotto di cipolle e palamita. Preparare la salsa di mozzarella facendo rosolare in un padella alta 2 spicchi d’aglio nel fondo bruno di palamita, versarvi il brodo vegetale e togliere dal fuoco, eliminare l’aglio, mescolare bene il tutto. Tagliare a cubetti la mozzarella ed aggiungerla in padella insieme al parmigiano e frullare con un mixer ad immersione. Cuocere i broccoletti tagliati a pezzetti nella salsa di mozzarella. Cuocere i ravioli in abbondante acqua bollente e farli saltare velocemente in padella con la salsa di mozzarella e broccoletti. Disporre 5 ravioli per ogni piatto e versarvi sopra la salsa di mozzarella e broccoletti.

Fonte della ricetta: www.lucianopignataro.it

martedì 24 maggio 2011

Ricette: Mazzancolle alla "Rigatina"

Ovviamente il nome me lo sono inventato io e di sicuro NON è elegante, ma se provate a farle vi assicuro che sono favolose, provare per credere. La ricetta è ORIGINALE infatti me la sono inventata io, oddio di sicuro non l'ho letta da qualche parte, poi se qualcun'altro ha avuto la stessa intuizione questo non lo so.
Comunque veniamo alla ricetta, prendete delle mazzancolle intere NON le code, qui apro subito una parentesi. Ricordate che le teste dei crostacei contengono sostanze che addensano il sugo e conferiscono un sapore molto particolare, in quanto scaldandosi rilasciano dei liquidi che ammorbidiscono il sugo stesso.
Quindi mazzancolle intere quanto basta, nel senso se le magiate come seconfo ce ne vogliono mezzo kg, se ne fate il sugo per la pasta basta qualcosa meno.
Prendete una padella grande o una teglia in modo che le mazzancolle stiano ben distese e non sovrapposte. Un pò di olio extravergine di oliva, un peperoncino (per 2 persone altrimenti di più), uno spicchio d'aglio tagliato a fettine. Il peperoncino vi consiglio di sbriciolarlo e farne uscire dunque i semi. Fate saltare aglio e pepeoncino fino ad imbiondirlo senza scurislo troppo, in modo che l'olio prenda il sapore di entrambi. Versate le mazzancolle intere e fatele rosolare, in modo che rilascino i primi liquidi che si amalgameranno con l'olio. Se l'olio è troppo caldo e vedete le mazzancolle che cominciano a scurirsi, versate pochissima acqua per abbasarne la temperatura. Quando vedete che si è creato un pò di sughetto dato dal rilascio dei liquidi dei crostacei, versate mezzo bichiere di brandy anche abbondante e alzate il fuoco per farlo sfumare, dopodichè flambate le mazzancolle facendo infiammare il brandy. Appena tutto l'alcool è evaporato aggiungete abbondante paprika dolce in modo che tutto diventi bello rosso, girate le mazzancolle e continuate con la paprika dolce. Ora aggiungete un pò di sale e pepe quanto basta, poi copritele tenendo sempre allungato il sugo con un pò d'acqua. Dopo circa 15 minuti, le mazzancolle sono pronte. Qui bisogna decidere che fare e scattano le varianti:
1. Prendete il tutto e servite così per intero come antipasto o secondo
2. Togliete le teste, SCHIACCIANDOLE BENE PRIMA DI BUTTARLE, per farne fuoriuscire tutto il sugo che hano all'interno (MOLTO MOLTO IMPORTANTE) e servite solo le code.
3. usatele come sugo di condimento  per la pasta, quindi consiglio il punto 2, lasciando una mazzancolla intera per piatto per la decorazione, ma la chicca è che dovete aggiungere una noce di margarina (NON BURRO che copre i sapori) intrisa di farina, la fate sciogliere e mescolate velocemente perchè non si creino i nodini classici. Con questa modifica il sugo sarà molto più denso e si attaccherà meglio alla pasta senza scivolarne addosso.
4. fate il punto 3 e sgusciate le mazzancolle e tagliatele a pezzettini come per avere in ragù.
Molto comode anche le confezioni surgelate di mazzancolle tropicali NON PRECOTTE.
Provate e poi fatemi sapere. Buon Appetito