giovedì 13 maggio 2010

In Italia pesca al tonno rosso bloccata per un anno

In Italia pesca al tonno rosso bloccata per un anno - LASTAMPA.it
Via libera alla moratoria: congelato il 70% della quota 2010
Via libera alla moratoria: la pesca del tonno rosso rimarrà bloccata per un anno in Italia. Lo ha approvato questa mattina la Commissione consultiva centrale della pesca e dell’acquacoltura presieduta dal sottosegretario del ministero delle Politiche agricole Antonio Buonfiglio.
In pratica ci sarà il congelamento di oltre il 70% delle quote destinate all’Italia per il 2010, pari a circa 1.500 tonnellate assegnate al sistema a circuizione, considerato a più alto impatto ambientale. "Si tratta di una sorta di riserva nazionale - spiega soddisfatto Buonfiglio al termine della riunione - che abbiamo voluto costruire oggi in attesa dell’evoluzione della situazione che rispetta le esigenze un pò di tutti".
La decisione è stata quindi comunicata a Bruxelles e, a questo proposito, il sottosegretario auspica che il modello italiano possa essere seguita da altri Paesi dell’Ue. La Commissione consultiva ha condiviso la proposta di Buonfiglio volta a una sostenibilità economica e ambientale. Una decisione, fa notare il sottosegretario, che sembra convenire a tutti: agli ambientalisti per la ricostituzione degli stock in mare del tonno rosso, tra gli animali con i più lunghi tempi di riproduzione (2 anni), ma anche ai pescatori, ai quali non conveniva comunque uscire in mare con una quota poco remunerativa e insufficiente per affrontare la campagna 2010 che durava appena 1 mese.
Tutti contenti insomma, fanno sapere dal ministero, all’insegna della sopravvivenza del tonno, ma anche, grazie alle garanzie economiche previste, per la sopravvivenza di una comparto che rappresenta migliaia di posti di lavoro tra indotto e operatori diretti.

Fonte La Stampa

mercoledì 31 marzo 2010

NEWS: Incentivi per l'acquisto dei fuoribordo?? Opportunità o Fumo negli occhi?

Roma - E' stato presentato al Consiglio dei Ministri il decreto sugli incentivi. Come avevamo già ampiamente previsto: tanto fumo e poco arrosto, anzi pochissimo.
Alla nautica vanno solo 10 milioni di euro per incentivare l'acquisto dei motori fuoribordo . Il decreto dovrebbe essere approvato in circa 10 giorni e dovrebbe entrare in vigore a partire dal 15 di aprile. Ancora non si conoscono i dettagli su come questi soldi saranno erogati. Al momento, si sa soltanto che gli aspiranti beneficiari dell'incentivo potranno prenotarlo entro il 31 dicembre del 2010, presso un apposito call-center delle Poste.

Fonte: www.solevela.net

mercoledì 17 marzo 2010

News: UE Tutela del tonno rosso e corallo

Le associazioni ambientaliste Greenpeace, LAV, Legambiente, Marevivo e WWF accolgono con favore l’accordo raggiunto ieri dal Coreper, il Consiglio dei rappresentanti permanenti dell’Unione Europea, che prevede l’inclusione del tonno rosso nell’Appendice I della Convenzione CITES e la conseguente messa al bando del commercio internazionale. I 27 membri UE si uniscono così al già folto gruppo di sostenitori della Proposta, come gli Stati Uniti che insieme all’Ue sono i maggiori assegnatari delle quote di tonno rosso.

L’auspicio è che alla prossima Conferenza delle Parti, che si terrà a Doha dal 13 al 25 marzo, l’Unione Europea riesca a far comprendere a tanti altri Paesi la necessità di agire con urgenza per la conservazione del tonno, così come degli squali, del corallo, delle specie di piante che si vuole inserire in CITES e di tutte quelle specie per cui vi siano chiari segni di necessità di controllo del commercio.

Le associazioni ambientaliste Greenpeace, LAV, Legambiente, Marevivo e WWF ritengono, tuttavia, che la messa al bando del commercio internazionale del tonno rosso, conseguente all’inclusione nell’Appendice I, debba attuarsi a partire dalla decisione di inclusione e, soprattutto, senza inutili ritardi.


Roma, 11 marzo 2010

Fonte www.lav.it

sabato 6 marzo 2010

Strane creature marine?? ma che news è??

Sono incappato in una news di MSN, nelle foto e nei commenti pubblicati.
Mi rivolgo a voi pescatori, ma è possibile che la gente possa pubblicare delle notizie del genere?
Cosa c'è in quello che pubblicano e scrivono di strano?
E soprattutto alcune persone che leggeranno questa news magari credono davvero che quelle nelle foto siano delle STRANE creature marine!!!!
Ditemi voi se questa è informazione o disinformazione.
Addirittura in una foto fanno vedere un "pesce rosso" e lo paragonano a quello che si tiene in casa, dicendo anche che è gigante!!!! Ma come quello è un Red Snapper e può anche diventare più grande, tra l'altro è anche fantastico da mangiare.
Buon Visione QUI

lunedì 18 gennaio 2010

News: Guardia Costiera a tutela del buon nome della FIPSAS e dei pescatori sportivo-ricreativi


In alcuni siti di informazione è apparsa la notizia (13 marzo 2010), poi riportata da alcuni forum, che dei pescatori sportivi sarebbero stati sorpresi e contravvenuti per aver pescato quantitativi di pesce in misura superiore al consentito e per averne fatto oggetto di vendita.
La FIPSAS si sta attivando per conoscere il nominativo delle persone in questione onde verificare se siano o meno propri tesserati.
Nel caso la risposta fosse affermativa, la Federazione provvederà al loro immediato deferimento agli Organi di Giustizia chiedendone la radiazione.

AGGIORNAMENTO DEL 16/3/2010

La FIPSAS in data odierna si è attivata per conoscere l'identità dei responsabili dell'accaduto in modo da verificare se fossero o meno propri iscritti. Il primo passo è stato di richiedere ufficialmente informazioni utili sulla delicata vicenda agli Enti preposti.


Fonte FIPSAS


giovedì 10 dicembre 2009

Pesca d'altura alle Seychelles: Parte 2

Beh che dire scusate il ritardo, ma ora vi spiego come si è evoluta la situazione di pesca alle Seychelles…. Dicevo che mi sono girato e ho visto Beatrice con un colore non rassicurante, anche se dentro di me mi sono detto “eh no cavolo hanno voluto venire e adesso vomitano!!!”, beh io intanto mi gusto l’azione di Edwin che cala le canne con gli artificiali, vi posso dire che là non stanno molto attenti alla distanza dalla barca, all’esca se pesca bene, se la velocità è corretta, all’ecoscandaglio etc. etc, là c’è talmente tanto pesce, ragazzi, che buttano giù qualsiasi cosa e abbocca qualcosa nel giro di dieci minuti.

Faccio una battuta ad Edwin e chiedo “scusa ma tonni sto periodo se ne prendono?”, lui mi risponde “sicuramente e anche più grandi di te”, immaginate il mio stato d’animo nel sentirmi dire queste parole. Ma continuiamo…. Dopo pochi minuti di traina una delle canne comincia zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz….. Edwin urla “Dai ragazzi uno pescatUre…”, tutti immobili nessuno si muove, prendo in mano la cintura la indosso e mi fiondo sulla canna, cavolo se tira… Fate conto che io non ho mai preso in mano una canna d’altura, sono sempre stato un pescatore d’acqua dolce e piccole catture di mare. Non sapevo bene cosa dovevo fare, ma cavolo tirava e tirava e tirava…. comincio a macinare il mulino e tira e molla e tira e molla…

Edwin appena si avvicina alla barca il pesce urla “piccolo bambino pesce”, a parte il fatto che siamo esplosi tutti a ridere, ma cavolo mi sono detto, come piccolo? sto qua tira. Continuo continuo e continuo fino a che vediamo che si avvina alla barca un bel Wahoo da una decina di kg. Beh io non vi dico la mia faccia, me la ha descritta mia moglie e ha detto che sembravo un bambino al luna park. Si salpa la preda e si cala ancora la canna.

Continuiamo la nostra azione di pesca

si traina, mi giro ancora e Beatrice aveva un colore olivastro pallido, mi sono detto adesso questa vomita. Vi posso assicurare che io un po’ in barca ci so stare, ma l’onda era talmente alta che non riuscivo nemmeno a stare seduto, le onde mi sbilanciavano continuamente. Intanto adesso toccava a Marco per la prossima. Passano circa 15 minuti e zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz Edwin prende la canna e urla “altro pescatUre..”, Marco si alza e con un urlo di carica da All Black prende la canna in mano e comincia a macinare. Beh ragazzi era un “eldorado”, come lo chiamano là, cioè una lampuga ha cominciato a saltare fuori dall’acqua con balzi mozzafiato, era colore verde oro, sembrava una bandiera brasiliana sventolata dentro e fuori dall’acqua. E tira e molla e tira a e molla in meno di 10 minuti si salpa anche quella. Intanto nero e nero e nero e pioggia e pioggia e pioggia, le ragazze cominciano ad avere freddo,mentre la mia adrenalina mi teneva caldo.

Ricominciamo a trainare, passiamo un po’ di tempo sotto la pioggia mentre Edwin ci dice che come giornata di pesca non era un granchè (Ma va???), traina e traina e traina, nulla, intanto Remo con voce fievole si azzarda a dire “non è che la possiamo mettere giù da qualche parte?”, io mi giro lo guardo e gli dico “scusa ma siamo in alto mare dove vuoi che la portiamo Beatrice?”, se ci fosse stato un isolotto in effetti li avrei lasciati là, così almeno potevamo continuare la pesca tranquilli. Ah dimenticavo di dirVi che io e Lorenza preventivamente e viste le onde che farcivano il mare intorno alle isole, ci siamo calati una Xamamina per il mal di mare e devo dire che male non ci ha fatto.

Intanto Marco e Samuela tengono e non fanno una piega. Dopo un po’ ormai mezz’ora Edwin e il suo mozzo oramai promosso a Skipper vedo che si agitano e cominciano a guardare sull’eco, in circolo

trainiamo in una zona ristretta dove i due marinai hanno probabilmente visto della mangianza.

Edwin si agita ancora e una canna zzzzzzzzzzzzzzzz e poi si ferma, lo vedo che alza le braccia al cielo e urla “Pesce Velaaaaaaaaaa!!!!”, prova a recuperare canna, ma nulla di fatto, intanto la rimette inordine e nel frattempo zzzzzzzzzzzzz un’altra e poi molla, ….. ancora... zzzzzzzzzzzzz la terza …….. e Edwin “Vieni Pesceee Velaaaaaa!!!!”, un pazzo…!!!, praticamente il pesce vela si era messo a giocare con le nostre esche senza mangiarle, lui tra l’altro fra le scie dei motori dice di averne visto la pinna mentre cacciava i nostri artificiali.

to be continued.........


mercoledì 21 ottobre 2009

The Catcher (Fede) e la "Brancaleone"

Salve a tutti, oggi volevo presentarvi un nuovo amico che ho conosciuto "The Catcher (Fede)" e la sua barca la "Brancaleone", beh ovviamente gli amici non me li scelgo a caso è un pescatore nonchè un sub.
Dopo questa piccola intro volevo postarvi il suo racconto di una pescata memorabile di sabato 17 ottobre:

"Sabato grande giornata per il Brancaleone. Usciamo indecisi se fermarci a palamite o proseguire per tentare di laureare in tonnologia Riccardo e Andrea, membri del team. 3 a 1 vincono loro (eh la democrazia ). Arriviamo in pesca alle 8.45, caliamo l'ancora e il pallone e via a filare le prime canne. La corrente è pessima, i palloncini vanno verso la cima dell'ancora filata a poppa. L'acqua in superficie è più fredda del previsto e torbida. Decidiamo di pescare solo sotto il presunto termoclino. Neanche il tempo di tentare di trovare l'assetto più idoneo che parte la 30 libbre calata a 12 metri di profondità. Andrea è già sulla canna e via in giostra!! Il combattimento è durato poco meno di un ora ed è stato spettacolare, con un culmine "scenico" quando il tonno ha deciso di aggallare a circa 30 metri dalla barca e di regalarci una meravigliosa fuga con schiena e coda per metà fuori dall'acqua. Arrivato sottobordo lo ammiriamo per qualche secondo. Un pesce di circa un metro e mezzo, stupendo e ancora perfettamente vivo e in forze. Breve riossigenazione, un saluto e via, libero nuovamente.
Torniamo in boa rieffettuando una breve strisciata. L'eco marca altro pesce in zona, siamo speranzosi. La corrente poi cresce sempre più fino a rendere la pesca quasi impossibile. aspettiamo che cali un po continuando incessantemente la pasturazione.
Vado a buttarmi un po, dice Ricc, non preoccupatevi sarò destato dal cicalino.
La corrente si placa un poco, due tagli d'acqua ci attraversano uno dopo l'altro.
Pochi minuti dopo il palloncino della 50 libbre calata a mezz'acqua affonda, ma non parte. Inizio a recuperare le altre canne e intanto ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ!!!!
Riccardo in giostra!!!!
Il combattimento parte con l'agler aggressico e il pesce che non ne vuole sapere. Lo stimiamo più grosso del precedente. Venti minuti e capiamo che con la 50 libbre Ricc sta per avere la meglio. Il pesce, della taglia circa del precedente, aggalla ancora vispissimo, tanto che fatichiamo un po a tenerlo fermo per slamarlo. Un ultima occhiata prima di vederlo sparire nella torbidità adriatica, una stretta di mano e via. Da sud sta velocemente montando mare.
Veloce rientro in porto. Questa volta le miglia non pesano.
Un brindisi per una giornata indelebile."


The Catcher (Fede)